In sintesi:
- Il bando più concreto è il Voucher Cloud e Cybersecurity del MIMIT: contributo del 50% (fino a €20.000) che copre anche soluzioni SaaS con funzionalità di intelligenza artificiale. Domande dal 10 novembre 2026, a sportello: chi arriva prima, prende.
- L'iperammortamento 2026–2028 include i sistemi di AI tra i beni agevolabili, ma secondo i commentatori non gli abbonamenti SaaS: vale per software di proprietà o licenze capitalizzabili, collegati alla produzione.
- In Lombardia i bandi AI del 2026 sono già chiusi — uno ha esaurito i fondi in circa un giorno. La lezione: preparare la domanda prima che il bando apra.
Situazione verificata sulle fonti ufficiali al 5 ottobre 2026. I bandi cambiano spesso: controlla sempre la pagina ufficiale prima di muoverti, e coinvolgi il tuo commercialista per le agevolazioni fiscali.
Il quadro in una tabella
| Misura | Cosa copre per l'AI | Quanto | Stato |
|---|---|---|---|
| Voucher Cloud e Cybersecurity (MIMIT) | SaaS con funzionalità AI, cloud, cybersecurity | 50%, fino a €20.000 | Domande dal 10 novembre 2026 |
| Iperammortamento 2026–2028 | Sistemi e software di AI di proprietà, collegati alla produzione | Maggiorazione del costo fino al 180% | Attivo |
| Voucher Camere di Commercio (PID) | Varia per Camera; focus su AI | Fino al 70%, secondo il bando | Dipende dalla tua Camera |
| Bandi Regione Lombardia 2026 | AI, digitalizzazione | Fino a €30.000–€50.000 | Chiusi |
| Voucher Digitalizzazione PMI (Lazio) | Cloud, cybersecurity, e-commerce | Fino a €50.000–€150.000 | Aperto fino al 29 ottobre 2026 |
| EDIH e AI Factory (UE) | Test, consulenza, potenza di calcolo | Servizi gratuiti o agevolati | Accesso continuo |
| Transizione 5.0 | — | — | Chiuso a novembre 2025 |
1. Voucher Cloud e Cybersecurity (MIMIT)
È la misura nazionale più accessibile per una piccola impresa che vuole adottare strumenti di AI.
Le regole principali:
- Chi può partecipare: PMI e lavoratori autonomi con partita IVA, attivi, con una connessione fissa di almeno 30 Mbps.
- Contributo: 50% della spesa, con un piano minimo di €4.000 e un contributo massimo di €20.000. È un aiuto in de minimis.
- Budget: €150 milioni, di cui circa €71 milioni riservati alle imprese di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
- Spese ammesse: servizi cloud (IaaS, PaaS, SaaS) e cybersecurity; configurazione, monitoraggio e assistenza fino al 30% del piano.
E l'intelligenza artificiale? Le FAQ ufficiali del Ministero lo dicono esplicitamente: il voucher "può finanziare soluzioni basate sull'intelligenza artificiale quando rientrano tra i servizi agevolabili della misura, come ad esempio soluzioni SaaS che integrano funzionalità di intelligenza artificiale".
Le date:
| Fase | Quando |
|---|---|
| Precompilazione della domanda | Dal 20 ottobre 2026, ore 12:00 |
| Invio delle domande | Dal 10 novembre 2026, ore 12:00, al 20 gennaio 2027 |
| Valutazione | In ordine cronologico, fino a esaurimento fondi |
La domanda si presenta sulla piattaforma di Invitalia, con SPID, CIE o CNS e firma digitale. Il contributo viene erogato a rimborso: prima paghi, poi ricevi il 50%.
Cosa fa perdere il contributo:
- Fornitore non abilitato. Si può acquistare solo da fornitori iscritti nell'elenco del MIMIT. Verificalo prima di scegliere lo strumento.
- Rinnovi e potenziamenti. Sono esclusi i servizi equivalenti a quelli che già usi, le estensioni di licenze esistenti e i semplici aggiornamenti di versione.
- Software non cloud. Gestionali e CRM installati in locale non rientrano.
- Il tetto de minimis. Si calcola sull'"impresa unica", cioè anche sulle società collegate: se il gruppo ha già usato altri aiuti de minimis, il margine può essere ridotto.
Il consiglio pratico: essendo a sportello, il giorno che conta è il 10 novembre. Usa le settimane dal 20 ottobre per scegliere fornitore e soluzione e precompilare tutto.
2. Iperammortamento 2026–2028
Dal 2026 sostituisce Transizione 5.0 (il Ministero lo chiama "Nuovo Piano Transizione 5.0"). È un'agevolazione fiscale, non un contributo a fondo perduto: aumenta il costo deducibile dei beni acquistati, riducendo le imposte.
Le regole principali (Legge di Bilancio 2026, L. 199/2025):
- Maggiorazione del costo: +180% fino a €2,5 milioni di investimento, +100% tra €2,5 e €10 milioni, +50% tra €10 e €20 milioni.
- Periodo: investimenti completati tra il 1° gennaio 2026 e il 30 settembre 2028.
- Interconnessione: i beni devono essere collegati al sistema di gestione della produzione o alla rete di fornitura.
- Adempimenti: perizia tecnica asseverata, certificazione contabile e una serie di comunicazioni al GSE, tra cui la conferma entro 60 giorni dal pagamento di almeno il 20% del costo. Saltare una comunicazione fa perdere il beneficio.
E l'intelligenza artificiale? Secondo le analisi di commercialisti e studi professionali, l'elenco dei beni immateriali agevolabili include esplicitamente software e sistemi di AI e machine learning, compresa l'AI generativa e agentica. Gli stessi commentatori ritengono però che gli abbonamenti SaaS siano esclusi: agevolabili sarebbero solo software di proprietà o licenze capitalizzabili.
In pratica: un sistema di AI sviluppato su misura e collegato alla produzione — per esempio un agente che legge i dati di magazzino e prepara gli ordini — può rientrare. Un abbonamento a ChatGPT molto probabilmente no. Le condizioni sono tecniche: va valutato con il commercialista prima dell'investimento.
3. Voucher delle Camere di Commercio
A luglio 2026 Unioncamere ha annunciato €150 milioni in tre anni (2026–2029) per voucher su digitale, transizione green e intelligenza artificiale, con contributi fino al 70% della spesa.
Il punto da capire: non esiste un bando unico nazionale. Ogni Camera di Commercio decide se aderire, con quali importi e quali scadenze. In genere serve prima compilare un'autovalutazione della maturità digitale (SELFI 4.0) e il contributo è in de minimis.
Un esempio già aperto è il Voucher AI 2026 della Camera di Commercio di Como-Lecco, che finanzia consulenze per valutare la preparazione dell'impresa all'AI (analisi dei processi, roadmap, verifica di governance e conformità), aperto fino al 31 dicembre 2026. Percentuali e massimali vanno verificati sulla pagina della Camera.
Il consiglio pratico: controlla oggi la sezione "Punto Impresa Digitale" del sito della tua Camera di Commercio. È spesso il canale più semplice per una piccola impresa.
4. Lombardia: bandi chiusi, ma una lezione utile
Chi cerca "bandi Regione Lombardia intelligenza artificiale" deve sapere che le misure del 2026 sono chiuse:
| Bando | Cosa offriva | Com'è finito |
|---|---|---|
| Bando SI4.0 2026 (Unioncamere Lombardia) | 50% fino a €30.000; copriva AI, machine learning e modelli linguistici | Chiuso il 25 settembre 2026 |
| Voucher Doppia Transizione 2026 | 50% fino a €10.000; AI, cloud, ERP/CRM | Fondi esauriti in circa un giorno (29 luglio 2026) |
| Competenze & Innovazione (Regione Lombardia) | 70% fino a €50.000 per competenze digitali | Sospeso a maggio 2026 per esaurimento fondi |
La lezione: €4,46 milioni di voucher esauriti in poco più di 24 ore significa che chi ha preparato preventivi e documenti prima dell'apertura ha ottenuto i fondi, e chi ha iniziato a leggere il bando il giorno dell'apertura no. Le edizioni 2027 seguiranno probabilmente lo stesso schema: conviene arrivare con il progetto già definito.
5. Altre regioni
- Lazio — Voucher Digitalizzazione PMI 2026. €15 milioni, fino a €50.000 per le microimprese, €100.000 per le piccole e €150.000 per le medie. Copre cloud, cybersecurity ed e-commerce; l'AI non è citata esplicitamente. Domande fino al 29 ottobre 2026, con valutazione a graduatoria.
- Per Piemonte, Emilia-Romagna, Veneto e Campania non ho trovato, alla data di questo articolo, bandi aperti specifici per l'AI verificabili su fonti ufficiali.
6. Altri strumenti nazionali
- Nuova Sabatini. Finanziamenti agevolati per beni strumentali, rifinanziata con €650 milioni. Per gli investimenti 4.0 il contributo sugli interessi sale al 3,575%. Non esiste una tariffa specifica per l'AI, ma l'hardware e il software digitale possono rientrare nella categoria 4.0.
- Credito d'imposta Ricerca e Sviluppo. 10% delle spese, valido fino al 2031. L'AI rientra solo se il progetto è vera ricerca e sviluppo, non semplice adozione di uno strumento. Il credito per l'innovazione tecnologica invece è scaduto con il 2025.
- Smart&Start Italia (Invitalia). Per startup innovative fino a 5 anni: finanziamento a tasso zero dell'80% del piano (90% per team femminili o under 36), con una quota a fondo perduto al Sud. Domande sempre aperte.
- EIC Accelerator (UE). Per startup e PMI con innovazioni ad alto potenziale: contributo fino a €2,5 milioni più investimento in equity. Prossima scadenza per le domande complete: 4 novembre 2026. È molto competitivo.
7. Aiuto gratuito che quasi nessuno usa
Due strumenti europei poco conosciuti possono valere più di un voucher:
- EDIH — European Digital Innovation Hubs. In Italia ce ne sono 13 finanziati dall'UE, più una ventina con "Seal of Excellence". Offrono servizi gratuiti o agevolati di "test before invest": provare una tecnologia di AI sui propri dati prima di acquistarla, formazione e supporto alla ricerca di finanziamenti. L'elenco è sul sito del MIMIT.
- IT4LIA AI Factory (Bologna, gestita da Cineca). Dà accesso a potenza di calcolo per sviluppare o addestrare modelli di AI, gratuito per PMI e startup tramite i bandi di accesso europei. Utile per chi sviluppa prodotti basati sull'AI, meno per chi deve solo adottare strumenti esistenti.
Cosa non c'è più
Per evitare di inseguire misure scadute:
- Transizione 5.0 ha esaurito i fondi e ha chiuso a novembre 2025. È stata sostituita dall'iperammortamento.
- Il credito d'imposta per l'innovazione tecnologica non è stato prorogato oltre il 2025.
Quattro lezioni prima di chiedere un contributo
- Il bando non sceglie il progetto per te. Il rischio più comune è comprare uno strumento perché è finanziato al 50%, non perché serve. Un software inutile pagato a metà resta una spesa inutile. Prima scegli il processo da migliorare — ne parlo in Intelligenza artificiale per aziende: cosa dicono i dati — poi cerca il bando che lo finanzia.
- Prepara prima dell'apertura. Fornitore, preventivi, documenti e firma digitale pronti prima del giorno di apertura. I bandi a sportello si chiudono in ore.
- Leggi le esclusioni, non solo gli importi. Fornitore non abilitato, rinnovi di servizi esistenti, abbonamenti nell'iperammortamento: la maggior parte dei contributi persi dipende da dettagli come questi.
- Conta il de minimis. Più aiuti de minimis negli ultimi tre anni, anche delle società collegate, riducono lo spazio per i nuovi.
Monitorare i bandi è un lavoro in sé: è il motivo per cui ho costruito BandiFinder, un sistema che legge i portali di bandi pubblici e segnala quelli adatti al profilo di ogni azienda. Se invece hai già individuato il bando e ti serve capire quale progetto di AI ha senso finanziare, offro una call conoscitiva gratuita di 30 minuti.
Fonti
- MIMIT, Sostegno alla domanda di servizi di cloud computing e cyber security, e FAQ, aggiornate al 1° ottobre 2026
- MIMIT, Nuovo Piano Transizione 5.0 – Iperammortamento, aggiornato al 22 luglio 2026
- Baker Tilly, Iperammortamento 2026 esteso ai sistemi e modelli di intelligenza artificiale
- Unioncamere, Digitale, green e IA: voucher per 150 milioni in tre anni, luglio 2026
- Unioncamere Lombardia, Bando SI4.0 2026 e Voucher Doppia Transizione Lombardia 2026
- Regione Lombardia, Competenze & Innovazione – seconda edizione
- Regione Lazio, Voucher Digitalizzazione PMI 2026, settembre 2026
- MIMIT, Nuova Sabatini e Credito d'imposta R&S
- Invitalia, Smart&Start Italia
- Commissione europea, EIC Accelerator
- MIMIT, European Digital Innovation Hubs
- IT4LIA AI Factory, Access to HPC power